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Storie di Stage in COMeSER

Camilla Porcari: "Mi trovo bene in un'azienda giovane, dinamica e innovativa"

Avere il pallino fisso della moda e innamorarsi delle telecomunicazioni: è accaduto a Camilla Porcari, 25 anni e una laurea in Marketing e Organizzazione d'Impresa, che ha scoperto grazie al tirocinio formativo nell'azienda COMeSER Srl un punto di vista "più tecnologico" sul mondo.

Da dicembre 2015 a giugno 2016, Camilla è stata selezionata – tra tanti ragazzi appena laureati che hanno inviato i loro curricula – per un percorso formativo semestrale all'interno della struttura che si occupa di banda larga, telecomunicazioni, superamento del digital divide, ma anche videosorveglianza, sistemi di sicurezza e impianti d'allarme. Tutto per grandi imprese, per medie e piccole realtà artigianali, oltre che per privati cittadini.

E' Gianluca Scarazzini, presidente di COMeSER Srl, a illustrare l'impegno dell'azienda a dare opportunità di stage a laureandi e tirocini formativi ai laureati: "Crediamo di poter offrire reali opportunità formative perchè mettiamo subito i giovani a contatto con la realtà del mondo del lavoro: assegniamo a ogni stagista un tutor, come di legge, che lo possa seguire con continuità; il progetto formativo viene formulato per coniugare le esigenze interne dell'azienda e ampliare le eventuali esperienze pregresse dello stagista".

E Camilla cosa ne pensa? Ci racconta la sua esperienza in COMeSER.

Camilla, quando ti sei laureata e con quale tesi?

"Ad aprile 2015 ho discusso all'Università degli Studi di Reggio Emilia una tesi sull’Innovazione nell’ambito del Fashion Retail: il caso Pinko. Mi sono concentrata su tutto ciò che ruota attorno al punto vendita e sul rapporto delle aziende nei confronti dei fornitori e dei distributori. Da lì è scaturito un primo stage in Pinko, un'azienda molto grande indubbiamente, dove però sei una in mezzo a mille".

Come è arrivato il contatto con COMeSER?

"Stavamo cercando entrambi la stessa cosa: loro candidati per un tirocinio ed io uno stage. Così ho inviato il curriculum, ho fatto il colloquio e, dopo poche settimane, sono stata ricontattata: ero stata selezionata. Mi ha fatto molto piacere anche se non sapevo cosa aspettarmi da un'azienda di telecomunicazioni: ho pensato che bisogna non aver paura di buttarsi nè di sbagliare, perchè fa errori soltanto chi agisce. Chi sta sempre fermo, nelle sue sicurezze, non sbanda mai ma non coglie neanche nuovi stimoli. Ed io mi sono messa in gioco in un campo che era molto lontano da tutto ciò che avevo studiato e che credevo fosse il mio unico sogno".

Quale prima percezione e quale impatto hai avuto in COMeSER?

"E' stata una sorpresa: credevo di voler lavorare soltanto nella moda e, invece, ho scoperto che è molto bello anche incontrare nuove realtà. La telecomunicazione è un settore che non mi aspettavo fosse così: mi ha colpito molto. Sono stati tutti subito molto gentili: le mie tutor Valeria e Laura mi stanno affiancando con pazienza. COMeSER Srl è un'azienda molto giovane, dinamica e innovativa: ho visto come si sta espandendo e questa crescita dà motivazione a tutti".

Di cosa ti occupi in COMeSER?

"Sono all'Ufficio Commerciale: rispondo a telefonate con rapporto diretto con il cliente e parlo con persone che, di fatto, hanno già una mezza intenzione di acquistare il servizio di telecomunicazioni di COMeSER. Seguo poi un po' di back office commerciale".

Sei in tirocinio in una azienda di telecomunicazioni che punta molto sul tema della connessione super veloce: essere davvero connessi oggi cosa significa secondo te?

"Mi riconosco nella filosofia di COMeSER: al lato pratico, oggi le telecomunicazioni e la tecnologia della banda larga sono determinanti nella vita di chiunque, soprattutto per i giovani, chi fa informazione-comunicazione e chi fa impresa. E contemporaneamente mi piace l'approccio dell'azienda che spinge sul tema della connessione quale empatia, il capirsi, la sicronicità e mette al centro il fattore umano come identitario".

Nel tempo libero, la banda larga cosa ti permette di fare a casa tua?

"Guardare su Netflix le serie Tv che più mi appassionano (anche in inglese) e stare sui social network".

In foto: Camilla Porcari di Salsomaggiore Terme, 25 anni, con le tutor Valeria Pinetti e Laura Carapezzi.
Parole connesse - Il Conte di Montecristo di Alexandre Dumas, libro preferito.

12 gennaio 2016

Ufficio Stampa per COMeSER Srl.
Dott.ssa Francesca Maffini
@fmfeye