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Storie di Stage in COMeSER

Giulia Orsi: "Qui metto a valore il mio diploma in ragioneria"

Ha 19 anni ed è la più giovane stagista in COMeSER Srl in questi primi sei mesi del 2016: è Giulia Orsi di Cortemaggiore (Piacenza), diploma di ragioneria dell'Istituto Romagnosi in tasca e prima esperienza formativa vera fuori dalla scuola.

Giulia, di cosa ti occupi in azienda?
"Ho iniziato seguendo un progetto specifico ed è stato un modo per acquisire consapevolezza sul know how di COMeSER: guardavo più che altro cosa facevano gli altri ed eseguivo ricerche in Internet. Adesso, dopo un po' di rodaggio, sono all'area Amministrativa, il settore che più mi piace anche perchè è affine al mio diploma in ragioneria. Economia Aziendale è sempre stata una delle mie materie preferite: adesso registro le fatture, suddivido chi paga e chi non ha ancora saldato i sospesi. Parlo con i clienti, schedo le loro richieste ed esigenze. Imparo ogni giorno nuovi aspetti di questo lavoro".

Come è arrivato il contatto con COMeSER?
"Ho spedito moltissimi curricula a tante aziende di Piacenza, Fiorenzuola e Fidenza: ha risposto COMeSER chiedendomi un colloquio. E' andato bene, mi hanno dato una possibilità ed eccomi qui al desk".

Quale impatto hai avuto in COMeSER?
"E' il mio primo stage. Sono sincera, all'inizio non è stato semplice: la scuola è molta teoria e zero pratica. I primi tempi in ufficio tutti mi davano tanti input e informazioni. Memorizzare molte cose diverse, nuove, in un colpo solo è difficile. Di contro, le persone – Elena (Allegri) e Valeria (Pinetti) le mie responsabili tutor – sono sempre state molto disponibili, pazienti, gentili. Il clima lavorativo è brillante, si sta bene, anche perchè ci sono tanti giovani. Spero, nel tempo, di imparare sempre di più".

Sei in tirocinio in una azienda di telecomunicazioni che punta molto sul tema della connessione super veloce: essere davvero connessi oggi cosa significa secondo te?
"Essere presenti e attivi sui Social Network come Whatsapp, Facebook, Twitter, Instagram: i giovani come me quando viaggiano e visitano nuovi luoghi cercano hotel con Wi-Fi gratis e vanno volentieri dove c'è la connessione rapida e free. Quando sono andata in vacanza a Sarajevo mi ha colpito molto la password del Wi-Fi gratis sui menù nei ristoranti. Essere connessi a casa e ovunque è come l'ossigeno per ragazzi come me. All'estero è più frequente: in Italia la banda larga è spesso assente: se non c'è è un problema. In zona sopperisce, ad esempio, un'azienda come COMeSER".

Nel tempo libero, la banda larga cosa ti permette di fare a casa tua?
"Amo guardare i film in streaming, i video musicali su You Tube, i canali tematici: mi piacciono gli horror in particolare. Fuori casa sto bene in compagnia, in locali, discoteche, con gli amici: cerchiamo posti preferibilmente attrezzati con connessione Wi-Fi. Quando vado a ballare o in un pub, se sento una canzone che non conosco e mi piace, la individuo subito con Shazam. Inoltre, acquistare on line è un servizio utile per me: abbinato alla passione per la moda richiede la linea veloce. Questo per dire che dallo shopping al divertimento, la banda larga, Internet, Wi-Fi per i giovani sono servizi importanti".

In foto: Giulia Orsi di Cortemaggiore (Piacenza), 19 anni, con le tutor Elena Allegri e Valeria Pinetti.

Ufficio Stampa per COMeSER Srl.
Dott.ssa Francesca Maffini
@fmfeye