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Il Mondo Connesso - Telepatia, mesmerizzazione, psicocinesi, magia?

Per il mentalista Francesco Busani il futuro è la connessione "one to one"

Mettiamo gli ingredienti nel pentolone magico, a luce soffusa: il vortice filosofico di un libro, Il Pendolo di Focault (pagine fatte di libri e di libri sui libri) di Umbero Eco; il piccolo grande mondo connesso dell'azienda COMeSER Srl fornitore di banda larga a trenta mega; il doppio volumetto, per professionisti e neofiti apprendisti stregoni, scritto dal mentalista Francesco Busani Magia a tu per tu.

Cosa c'entra tutto ciò? E' l'impossibile plausibile. E' l'inizio di una nuova rubrica periodica: Il Mondo Connesso, che nasce nel 2016 in casa COMeSER Srl, tenuta a battesimo da un artista che gioca e crea con la mente. Parliamo di connessioni con il primo al mondo ad aver scritto un testo sul mentalismo one-to-one.

Lo facciamo con il mindperformer Francesco Busani, psychic entertainer, in rapida ascesa sui palcoscenici più prestigiosi d'Italia, nell'arte che fu di Houdini ed è oggi rappresentata da Silvan, da Derren Brown, da Patrick Jane (Simon Baker) nella serie Tv cult "The Mentalist".

Tema quid per COMeSER è quello della connessione che trova terreno fertile nella mente vivace di Busani, di professione mentalista, ovvero quel tipo di illusionista in grado di riprodurre fenomeni paranormali, intrattenendo il pubblico. Facendo spettacolo, creando emozione, suspance, stupore, divertimento, indipendentemente dal fatto che gli spettatori credano o meno al paranormale.

Tanto che ha chiuso il 2015 con la partecipazione al convegno nazionale del Cicap, dove si è esibito accanto a nomi del calibro di Raul Cremona e consegnando il suo libro a Piero Angela.

Su cosa si fonda il rapporto di un mentalista con il suo pubblico?

"Sulla fiducia. Ed è la stessa cosa che entra in gioco con il tema della connessione: penso sia lo stesso requisito che fidelizza una persona ad acquistare un nuovo servizio, come nel caso di COMeSER".

Cosa è la connessione per te?

"Un piccolo effetto di meraviglia. La vera connessione in ambito tecnologico è ciò che permette la realizzazione di comunicazioni velocissime che sarebbero state considerate strabilianti e impossibili tempo addietro. I progressi della scienza e l'evoluzione della conoscenza, oggi sono oggettivi: la banda larga, la trasmissione dei dati via radio, punto-punto; sbloccare lo smartphone con un touch, l'impronta digitale o con l'iride e un battito di ciglia. Quando sono "nati" i mentalisti ciò che non si riusciva a svelare o a spiegare era considerato paranormale. Penso alle mesmerizzazioni, alla psicocinesi, alla telepatia, alla lettura nel pensiero: che cos'è questo se non connessione? Con chi hai di fronte, prima di tutto, e poi con l'arte e la psicologia dell'illusionismo. La tecnologia con tutti i suoi strumenti sofisticati ed i mentalisti con l'arte del trucco che c'è ma non si vede creano oggi effetti stupefacenti: il bello è che sono entrambi reali e possibili. Faccio un esempio: con la banda larga supero il digital divide e con un click sul computer di casa mia mando in Giappone un'immagine e un testo; il mentalista con il pensiero si connette ad una persona, il Signor X, ed indovina un numero o una parola che mister X ha pensato e scritto in segreto su un biglietto in una busta chiusa. Incredibile, no? Però è vero. Accade".

Facciamo un gioco: parole importanti per COMeSER, quale senso assumono per Francesco Busani mentalista?

Velocità: "Fare bene e fare veloce sarebbe un concetto contro i canoni del buon senso, contro il paradigma della nonna e dell'umana natura che spesso tende al troppo perfezionismo. Però, i mentalisti usano tecniche di mnemonica e memorizzazione rapida che permette di focalizzare e ricordare velocemente. Per cui velocità in questo senso è un concetto che mi appartiene e mi piace".

Contatto: "Per me è quello umano prima di tutto. I social network che, per lavoro o vita privata, permeano il quotidiano di gran parte delle persone oggi sono un tramite per realizzare i contatti: poi per avere una condivisione autentica bisogna trovarsi nel mezzo della vita, non soltanto di una piattaforma on line. Ogni passaggio culturale ha bisogno di un contatto iniziale perchè si crei un varco".

Barriere da superare: "Quelle mentali, sono le peggiori. Terribili da smontare perchè le creiamo noi. Non è una favoletta della PNL (programmazione neurolinguistica): siamo noi a creare la nostra realtà, così come le barriere. In questo senso, la prima sbarra da superare è noi stessi. È affascinante il modo in cui lavora la mente".

Innovazione: "La gente ne ha paura. Gli innovatori spesso sono contro un muro, soli. Finchè non si apre una possibilità. Prendi il mio esempio: quando ho iniziato a fare e proporre mentalismo one-to-one, anche "a domicilio" in eventi privati a casa di committenti sensibili all'argomento, alcuni colleghi mi dicevano che ero matto. Come, tutti sognano lo spettacolo davanti a 500 persone in un teatro e tu punti ad averne di fronte soltanto una? E' così: ho fatto e faccio eve nti in teatri, convention, conferenze con un numeroso pubblico di fronte, ma l'emozione che passa, che trasmetto nel one-to-one è unica, taylor made ed è possibile grazie a quella sola persona che ho davanti e che sto intrattenendo. Penso sia lo stesso per COMeSER che ha avuto il coraggio di posizionarsi in un campo dove stanno i grandi operatori nazionali: ma riuscendo laddove non riescono loro. Ad esempio, arrivare a casa del signor Mario che abita a Respiccio in una frazione isolata sull'Appennino. Anche questo è one-to-one".

Banda Larga: "Impossibile vivere senza. Nel lavoro è essenziale. Per l'intrattenimento, io ho una smart-tv e mi piace il concetto di scegliere quando, cosa e come voglio. Per il web la connessione è vitale".

Tecnologia al servizo della sicurezza: "Oggi il tema è molto attuale. C'è la corsa ad installare sistemi d'allarme, videocamere di sorveglianza. Come dare torto a chi corre ai ripari per difendersi in casa propria. Da mentalista, mi viene spontaneo mettere in guardia le persone dai truffatori, dai finti sensitivi e da chi usa trucchi ed effetti che i mentalisti conoscono per gabbare, danneggiare, rapinare la gente. Borseggiatori e mentalisti sono cugini: non so se alla lontana o parenti molto stretti, per cui prevenire è meglio che curare. E in questo senso con COMeSER c'è una intesa di fare qualcosa prossimamente a servizio del territorio delle Terre Verdiane: per ora non svelo nulla. Ma è importante alzare il livello di conoscenza e attenzione".

Futuro: "Sharing economy, rete, condivisione, connessione. Il modello dello squalo anni Novanta che appena arriva dilania quanto più può per affermarsi come leader ha fallito e ha prodotto una società aberrante. La competizione fine a se stessa non paga".

Un consiglio da leggere, da vedere, da ascoltare per chi legge www.comeser.it e segue la società di telecomunicazioni sui social da parte tua: "Il Pendolo di Focault di Umbero Eco, libro straordinario che amo tantissimo che fonde un sapere storico e un sapere ermetico: dai Templari ai Rosacroce, dai Culti dell’antico Egitto ai Miti Celtici, dal Santo Graal ai Vangeli Apocrifi, da Napoleone a Hitler, a Cagliostro. Poi, una serie tv su un futuro distopico Black Mirror che mostra tutti i rischi che la comunicazione senza emozioni può creare. Un film, The Others con Nicole Kidman perchè ribalta ruoli e prospettive. Musica: la fusion e Pat Metheny perchè (a me) toglie lo stress".

COMeSER Srl: "Mi aspetto che superi i 30 mega e riesca a dare ancora più velocità e tagli di banda larga. Lo spero. Chi ben cominicia, resta focalizzato ed è vincente. 500 anni fa la radio era considerata una magia. Oggi siamo a parlare di banda larga superveloce. Buon 2016 a tutti!"

Tuoi progetti futuri? "Un lungo tour che toccherà molte città italiane da nord a sud: 18 date in 22 giorni per il Club Magico Italiano con cui sono onorato di collaborare e una bellissima sorpresa per il mio territorio da marzo".

In foto: Francesco Busani, mentalista.

26 gennaio 2016

Intervista a cura di Francesca Maffini 
@fmfeye

Il presente testo è stato autorizzato COMeSER Srl e dal Mentalista Francesco Busani. L'ufficio stampa declina ogni responsabilità in caso di variazioni o inesattezze.