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Da Reggio Emilia alle Terre Verdiane in Provincia di Parma

Per Baldi & Partners la case history "COMeSER" fu un modello Gianluca Chiusa: "L'azienda di Fidenza opera in un mercato in grossa espansione: ha un potenziale in pancia interessante che fa gola a molti. La nuova gestione dei fratelli Scarazzini in team è una scommessa vinta dagli imprenditori e dal territorio".

Gianluca e Michele Scarazzini: “Registriamo una crescita annua del 25-30%”.

Che la sede di Baldi & Partners di Reggio Emilia – ha fatto da trade union tra i giovani imprenditori Gianluca e Michele Scarazzini e gli enti pubblici che nel 2011 rappresentavano COMeSER Srl - sia proprio in via Gutenberg è una felice connessione: qualcosa con la comunicazione c'entra.

Da una strada dedicata all'inventore della stampa a caratteri mobili arriviamo a chi oggi si occupa di telecomunicazioni con fibra ottica di proprietà, Internet, ADSL e HDSL, ovvero il team di COMeSER.

Ne parliamo con Gianluca Chiusa di Baldi & Partners - il primo a mettere in contatto i fratelli Scarazzini con San Donnino Multiservizi, Ascaa, Busseto Servizi - in una intervista con Gianluca e Michele Scarazzini.

“Siamo contenti del percorso intrapreso: oggi abbiamo oggi circa 50.000 utenti che utilizzano Comeser – spiega Gianluca Scarazzini presidente di COMeSER insieme al fratello Michele - Registriamo una crescita annua del 25% - 30%. Da 7 dipendenti oggi diamo lavoro a tante famiglie con una ricaduta sociale sul territorio di cui siamo orgogliosi. Se penso che per tutti era una scommessa impossibile, oggi la soddisfazione è tripla: quando abbiamo cercato nel 2010 tra amici e banche un aiuto economico tutti rispondevano che COMeSER non aveva speranza, che non ci pensavano nemmeno a partecipare. Oggi, invece, siamo appetibili: lo confermano i buoni rapporti con le banche e con tanti fornitori. Questo per dire che è importare creare cordate per dare fiducia ai giovani, che gli istituti di credito devono sostenere le nuove start up senza respingerle: da soli oggi non si corre la maratona in un modo così complesso. Puoi vincere i cento metri in velocità, ma i progetti si misurano sul lungo periodo”.

Dottor Chiusa, facendo un salto indietro a 5 anni fa, quale situazione vi siete trovati a gestire?

"Eravamo consulenti dei soci pubblici della vecchia COMeSER che annaspava in una situazione debitoria pesante. Non erano semplici i rapporti tra società e fornitori. E avevamo come mandato e primo obiettivo salvaguardare i soci pubblici nello specifico i Comuni di Busseto e Fidenza, oltre ad Ascaa. Come farlo? Cercando soci privati che potessero entrare in società. Quando COMeSER era soltanto pubblica fatturava poco, purtroppo: i numeri di quel tempo rappresentavano una scarsa attrattiva per un grosso player del settore. In assenza di un grosso investitore, la nostra scelta – sostenuta dal dottor Carlo Baldi in persona – fu cercare, valutare, selezionare giovani imprenditori di notevole capacità professionale e scommettere su di loro. Così abbiamo fatto: l'occhio cadde su Gianluca e Michele Scarazzini di Salsomaggiore Terme. Li abbiamo corteggiati: loro si sono innamorati del progetto e ci hanno messo testa, anima, impegno e portafoglio. Oggi COMeSER è un'azienda di telecomunicazioni di successo e siamo onorati e orgogliosi che sia tra i nostri clienti. Abbiamo scommesso sulle persone e abbiamno vinto tutti insieme la sfida, l'ha vinta il territorio".

In che modo lo Studio Baldi & Partners, all'epoca solo Studio Baldi, ha accompagnato in questa avventura la COMeSER dei Fratelli Scarazzini?

"All'inizio abbiamo sostenuto i nuovi arrivati con una immissione di capitale da parte di altri nostri nostri clienti che poi – a breve giro - sono usciti dalla società, proprio perchè grazie alle grandi capacità di Gianluca e Michele Scarazzini, oltre che di tutto il team aziendale, la società ha iniziato a camminare bene. Può avvalersi di molti dipendenti giovani. I nuovi titolari hanno mantenuto tutti i posti di lavoro, un impegno morale che come Baldi &Partners ci eravamo prefissati e che i nuovi manager con intelligenza e sensibilità hanno rispettato".

Dottor Chiusa, per restare in tema, qual è oggi il valore della connessione a suo parere?

"Fondamentale, imprescindibile: senza quella non fai nulla sotto il profilo professionale e personale. Se pensiamo che oggi Baldi & Partners ha collegamenti professionali in cinque continenti, sarebbe impensabile vivere senza telecomunicazioni, banda larga, internet e tecnologie della comunicazione. Se non sei adeguatamente connesso, sei isolato.

In base al vostro osservatorio, quale idea di futuro vi siete fatti su COMeSER?

"COMeSER opera in un mercato in grossa espansione: ha un potenziale in pancia veramente interessante che credo faccia gola a molti".

Dottor Chiusa, come sta l'Italia delle piccole e medie imprese, se doveste fare un'analisi dei dati sia sotto il profilo delle dichiarazioni dei redditi che delle consulenze legali?

"L'Italia delle persone comuni forse qualche piccolo segnale di ripresa - non troppo marcato – sembra percepirlo in piccole cose che spingono a uscire a mangiare una pizza una volta di più, a fare un giro da qualche parte, a qualche acquisto tecnologico per la casa. Ma l'Italia delle piccole e medie imprese direi che è ancora in stallo: bisogna distinguere settore da settore. Chi ha quote Export e prodotti innovativi, chi investe e esporta fuori dall'Italia, registra segnali migliori di ripresa. Purtroppo aziende isolate, che non hanno know how innovativo, attrattivo e si basano interamente sul mercato interno continuano ad essere in sofferenza e per loro non c'è ancora la ripresa. In Italia, facendo una valutazione in base al nostro novero di clienti (contando che abbiamo una sede a Milano e dal 2016 anche a Padova), le aziende buone e sane dai 100 ai 150 milioni di Euro di fatturato, non riescono però a fare quel salto di qualità che le faccia crescere e diventare più grandi: così vengono acquistate dai pochi giganti che restano sempre tali, anzi si rafforzano. Per l'Italia non è un bene: medie aziende di qualità vengono acquisite da stranieri e intando il nostro Paese si impoverisce. Ma di questo si parla poco".

Etica e impresa: come si pone Baldi & Partners al riguardo?

"L'etica è un requisito fondamentale: le aziende che seguiamo non devono essere eticamente opache. Il cliente non è cliente ad ogni costo, per noi".

Nel percorso che avete costruito con la nuova COMeSER si è messo in gioco anche il patron di Baldi & Partners, il dottor Carlo:

"Sì, è vero. Si è appassionato fin dall'inizio e ha scelto di affiancare i giovani imprenditori che si buttavano in questa impresa. Ha visto in loro qualità di alto profilo e un bel potenziale: per Baldi & Partners il caso COMeSER è stato una sorta di "laboratorio", un progetto da cui è nato un modello di approccio che abbiamo poi replicato con altre realtà". "Se la partenza fu tutta in salita con l'operazione di ricapitalizzazione a marzo 2011, dal 2013 si è iniziata a vedere la luce: il 2014 è stato un buon anno e il 2015 direi che si è rivelato ancora migliore: il merito va a Gianluca e Michele Scarazzini, agli ingegneri, tecnici, professionisti, installatori, commerciali e collaboratori che stanno lavorando con questa valida azienda del parmense da 500.000 di capitale sociale".

In foto da sinistra: Gianluca Scarazzini, Gianluca Chiusa, Michele Scarazzini.

Il presente testo è stato autorizzato da Comeser S.R.L. e Baldi & Partners.

Ufficio Stampa per COMeSER Srl.
Dott.ssa Francesca Maffini
@fmfeye