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Si Amplia la Rete di Videosorveglianza a Busseto (PR)

5 nuove telecamere OCR ad alta definizione. Attività commerciali, artigianali e imprenditoriali potranno favorire la rete tecnologica municipale già attiva, pagando semplicemente l'installazione delle proprie telecamere private. Leggono targhe e tracciano i movimenti di veicoli e persone anche di notte, in caso di nebbia e pioggia.

Il sindaco Gambazza: “L'incolumità della comunità, la sicurezza stradale e la salvaguardia del bene pubblico sono al primo posto nella nostra azione di governo”. Il vice Concari: “Deterrenti per arginare e scoraggiare episodi di micro-criminalità. Occhi di controllo per individuare i colpevoli in collaborazione con le Forze dell'Ordine”. Il presidente di COMeSER Scarazzini: “Forte alleanza tra pubblico e privato: intelligente e propositiva la scelta del Comune di Busseto che paga gli allacci, i cablaggi e gli innesti della rete dando un segnale forte di vicinanza anche al mondo economico locale”.

Comunicato Stampa

Cinque nuove telecamere Ocr ad alta definizione in arrivo sul territorio di Busseto a conferma dell'impegno messo in campo dal Comune in tema di sicurezza a tutela dei cittadini e delle imprese. Gli occhi mobili – in grado di registrare immagini anche di notte ed in caso di nebbia e pioggia – si vanno a sommare alle altre due videocamere già attive garantendo così alla comunità di Busseto ben 7 punti strategici di monitoraggio e controllo del passaggio dei veicoli. Il “piano sicurezza comunale” si avvale, dunque, di tecnologie innovative fornite dall'azienda COMeSER Srl di cui Busseto è socio pubblico. Emerge inoltre un fattore molto importante: l'amministrazione si farà carico di “allacci speciali” che permetteranno a tante piccole e medie imprese, oltre che realtà commerciali e artigianali, di favorire della rete tecnologica municipale già attiva, pagando semplicemente l'installazione delle proprie telecamere private. Lo hanno annunciato il sindaco Maria Giovanna Gambazza insieme a tutti gli Assessori e ai consiglieri in un incontro pubblico che si è svolto mercoledì 13 aprile alle 20.30 nel Salone Napolitano, alla presenza del presidente di COMeSER Gianluca Scarazzini insieme al vice Michele Scarazzini.

“Le 7 telecamere e la rete di allacci assolvono a un duplice obiettivo – ha spiegato il sindaco Gambazza -. C'è uno scopo preventivo per scoraggiare eventuali malviventi a compiere azioni illecite e una necessità di controllo del territorio perchè permettono di intercettare targhe, registrare assicurazioni scadute dando così l'opportunità agli agenti della Polizia Municipale, attraverso un lavoro serio di ricerca e analisi dei dati, di fornire una preziosa collaborazione alle Forze dell'Ordine attive sul territorio. Sempre più, i temi attualissimi della sicurezza dei cittadini, della sicurezza stradale e del territorio sono di fondamentale importanza: l’incolumità della comunità e la salvaguardia del bene pubblico sono al primo posto nella nostra azione di governo. Tanto che alle nuove tecnologie, associamo un ottimizzato servizio di Polizia di Prossimità nelle frazioni che esegue azioni di controllo (pattugliamento) e vigilanza di tutti luoghi pubblici”.

“Il lavoro svolto è stato seguito da tutta la Giunta Comunale, ognuno per la sua parte del percorso progettuale in stretto raccordo con il responsabiledella Polizia Municipale di Busseto Claudio Passera, fautore del progetto insieme a COMeSER”..

“Va detto che ad accrescere il senso di insicurezza in Italia è la non certezza della pena e lo spettro della crisi economica porta contemporaneamente a meccanismi di rivalsa sociale e all’aumento dei reati comuni – ha aggiunto Gambazza - il tema è caldo e viene affrontato con la massima attenzione a tutti i livelli”.

“L’ampliamento delle strumentazioni di videosorveglianza in punti strategici del territorio, centro storico e frazioni, è frutto di uno studio ragionato – ha evidenziato il vice sindaco Luca Concari - sono deterrenti per arginare e scoraggiare episodi di micro-criminalità e reati contro patrimonio pubblico che si integrano con le telecamere di ultima generazione OCR già posizionate all’ingresso della città. Sono mezzi utili anche per cercare di individuare gli eventuali colpevoli. Sul tavolo tecnico dedicato alla sicurezza pubblica c'è la collaborazione con i Comuni limitrofi per per azioni e strategie congiunte. A livello di paese, ci sono progetti per favorire la cultura della legalità sotto tutti i punti di vista che vanno di pari passo con inclusione sociale, integrazione e intervento in situazioni di disagio. Si vuole promuovere un progetto globale di sicurezza che coinvolga i comuni del territorio, poiché è noto che le azioni di questi malviventi è delocalizzata su più province ed è quindi indispensabile un’azione strategica pensata a livello intercomunale, con le forze dell’ordine e le autorità provinciali”.

Un punto di vista particolare è fornito da Gianluca Scarazzini, presidente di COMeSER, che ha il polso quotidiano delle effettive esigenze delle persone: “E' interessante l'alleanza tra pubblico e privato che si sta creando: in questo senso è intelligente e propositiva la scelta del Comune di Busseto che paga gli allacci, i cablaggi e gli innesti della rete dando un segnale forte di vicinanza anche al mondo economico locale. C'è richiesta da parte del mercato – sia da imprenditori per le proprie sedi aziendali che da privati cittadini per villette o appartamenti – di nuove tecnologie in grado di offrire più protezione in spazi esterni e interni: le videocamere di sorveglianza nei paesi, nelle vie, in punti strategici e i generatori di nebbia antifurto per i locali. Il mercato oggi sta cambiando tantissimo: la gente è sempre più esigente. Un tempo l'obiettivo era avere la cassaforte blindata tra le mura di casa e mettere al sicuro oro, gioielli, orologi ed eventuali contanti. Adesso, è fortissima la volontà di proteggere tutta la nostra vita, la nostra casa ed i nostri cari: per cui sono considerati preziosi e da tutelare al massimo gli spazi della nostra vita quotidiana. L'obiettivo è tenere i ladri ed i malviventi fuori dal nostro perimetro di casa e di città. A livello di percezione sentiamo tra la gente un grande bisogno di sicurezza, in casa nostra, al lavoro, in strada, nei parchi pubblici.".

“COMeSER sta proponendo l'ultima versione del nuovo sistema anti-furto nebbiogeno che genera in pochissimi secondi una nebbia fittissima, che resta a lungo e non svapora: impedisce ai malviventi di andare a colpo sicuro, in pochi minuti, alla ricerca di oggetti da arraffare”.

Un ringraziamento finale è andato, da parte del Comune e di COMesER, alle Forze dell'Ordine per l’impegno e gli enormi sforzi profusi, malgrado le risorse umane ed economiche purtroppo ridotte negli ultimi anni a livello nazionale.

Il presente testo è stato autorizzato da Comeser S.R.L.e Comune di Busseto.